Dell’Utri, la mafia e il silenzio dei media

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berlusconi dimentica la SiciliaE’ una fredda mattinata di febbraio quando da un «sito riservato», come si dice in gergo giudiziario, depone in videoconferenza un collaboratore di giustizia nel processo che si celebra davanti al tribunale di Catania contro la mafia messinese e due magistrati, l’ex sostituto della Direzione nazionale antimafia Giovanni Lembo e l’ex capo dei gip di Messina Marcello Mondello (da qualche anno in pensione), imputati di concorso esterno in associazione mafiosa. Leggi tutto…

La nascita di Forza Italia

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Ezio Cartotto

Ezio Cartotto

Mentre a Palermo Borsellino rilascia quell’intervista, dopo tre mesi dall’inizio di Mani Pulite e un mese e mezzo dalle elezioni politiche del 6 aprile’92 che hanno portato il Caf al minimo storico, a Milano, in gran segreto, già fervono i preparativi per dar vita a una nuova forza politica che sostituisca i vecchi e ormai moribondi referenti della Fininvest. Se ne incarica Marcello Dell’Utri, ovviamente d’intesa con il suo padrone Silvio Berlusconi. Leggi tutto…

L’intervista a Paolo Borsellino prima delle stragi

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Paolo Borsellino

Di seguito l’intervista rilasciata da Paolo Borsellino il 21 maggio 1992 ai giornalisti di Canal Plus Jean Pierre Moscardo e Fabrizio Calvi.

Paolo Borsellino parla dei legami tra la mafia e ed il territorio milanese e, tra l’altro, di indagini in corso sui rapporti tra Vittorio Mangano, Marcello Dell’Utri e Silvio Berlusconi. Leggi tutto…

Un mafioso ad Arcore

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Vittorio Mangano

Vittorio Mangano

Quando sia arrivato nella villa di Arcore, nessuno esattamente lo sa. Chi dice nel 1974, chi nel 1975. E anche la data e le modalità del suo allontanamento restano un mistero. Ma una cosa è certa: per alcuni anni un boss di prima grandezza della mafia siciliana, Vittorio Mangano, ha soggiornato nella villa di Silvio Berlusconi, con moglie e due figlioletti, ufficialmente per svolgervi le mansioni di “fattore” o di “stalliere”. Leggi tutto…